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Negli ultimi anni, le case degli italiani hanno spalancato le porte agli animali domestici esotici: l’iguana, con il suo aspetto simpatico e rassicurante è diventato da subito un pet amatissimo e popolarissimo.

Ma si tratta di un animale adatto alle esigenze di tutti? L’iguana può essere un buon animale domestico, ma a determinate condizioni: non è un cane, non verrà da voi scodinzolando ogni volta che lo chiamate. Sconsigliatissimo in particolare se avete dei bambini: i pericoli sarebbero troppi, sia per loro che per l’animale.

Come per ogni animale domestico, adottare un’iguana comporta moltissime responsabilità, da cui, una volta che decidete di impegnarvi, non si può più tornare indietro. Per accudire al meglio un’iguana occorrono: passione, spazio e tempo. Considerando che la vita media del rettile copre un arco di circa 20 anni, occorre valutare tutti i fattori in modo coscienzioso.

Come nutrire le proprie iguane domestiche?

Nonostante siano rettili, non dovete lasciarvi trarre in inganno: le iguane sono erbivore. Va quindi pianificata una dieta a base di verdura e frutta, come lattuga, carota e mele. Potete eventualmente integrare anche con mangimi pronti pensati per questi rettili domestici.

L’acqua è molto importante, e la vostro iguana dovrà sempre averne tanta, pulita e fresca. Quando introducete del cibo nel terrario, fatelo con molta attenzione: soprattutto i primi tempi, l’animale potrebbe sentirsi minacciato e decidere di attaccarvi.