5′ di lettura

Partiamo con le definizioni: abbiamo già spiegato nella nostra guida cos’è l’ansia da separazione nel cane. Si tratta, in sintesi, di una forte condizione di angoscia e stress che interessa i cani quando capiscono di essere lasciati da soli. Gli animali esprimono quest’ansia con un comportamento distruttivo, ululati, pianto e latrati.
Non è un semplice capriccio: alcuni cani si rifiutano di mangiare e bere, iniziano a salivare in maniera incontrollata e attuano tentativi di fuga, spesso violenti. Adesso approfondiamo: la diagnosi è stata fatta e dovete imparare a gestire l’ansia da separazione nel vostro cucciolo.Ricordate che in dosi non eccessive, è normale che i cani, specie se cuccioli, manifestino una certa ansia quando si separano dai loro proprietari. Si tratta di un meccanismo di sopravvivenza necessario ad adattarsi al loro nuovo ambiente.

Come fare per non confondere l’ansia con altri disturbi

Ma siamo davvero sicuri che si tratti di ansia da separazione? Può capitare che il comportamento distruttivo di un cane sia il risultato dell’ansia per l’allontanamento dal proprietario. Tuttavia, potrebbe verificarsi anche perché l’animale ha accumulato energia in eccesso, ha paura, sta sfogando la sua aggressività o ha voglia di giocare.
Se la distruzione riguarda tutta la casa, forse l’ansia da separazione è una delle cause possibili. Ma prima di stabilire questa diagnosi, meglio raccogliere informazioni dettagliate sul comportamento dell’animale, magari con una videocamera o un registratore.

Soluzioni per l’ansia dei cani

La prima soluzione è il movimento. Un cane che ha speso le sue energie nel gioco è meno ansioso e distruttivo. Fategli fare del movimento per 20-30 minuti.

Quando tornate a casa, cercate di non stimolare troppo il vostro cane con parole o gesti. Se notate questo comportamento, voltate le spalle al vostro cane e andate via. Quando si sarà calmato, salutatelo e dategli il benvenuto con calma.
Cercate di rompere la vostra routine disattivando alcuni gesti che la compongono. Ad esempio, prendete le chiavi della macchina, ma invece di avviarvi verso la porta, sedetevi sul divano e accendete il televisore. Rendetevi imprevedibili.

Se partite per le vacanze, l’ideale è quello di affidarsi ad una pensione per cani o ad un dogsitter. Potreste anche lavorare sul senso di solitudine del vostro cane adottando un altro animale che sia compatibile con lui.

Eliminate tutti i fattori di stress che possono influire sul vostro cane durante la vostra assenza. Tenete fuori dalla sua portata tutti gli oggetti che potrebbero causare danni fisici al vostro animale domestico. Il rinforzo negativo susciterà in lui un grande senso di angoscia. Se notate che il comportamento del vostro cane non è cambiato, chiamate uno specialista. La vostra assicurazione per cani copre le spese veterinarie e la visita di un esperto per tutelare il benessere psicofisico dell’animale.